Un Bonsai di 390 anni sopravvissuto alla Bomba Nucleare

Se gli alberi potessero parlare, questo bonsai (conosciuto anche come “Hiroshima Survivor”) avrebbe molte storie da raccontare. Questo antico essere vivente di 390 anni ha visto una serie di momenti storici, nel corso della propria vita, fra i più importanti per la storia dell’umanità. Dalla Rivoluzione Francese al primo uomo sulla Luna, dall’Indipendenza Americana alla Guerra Fredda, la storia di questa pianta dura quasi quanto quella di tutto l’uomo moderno.

La parte più notevole è però un accadimento che coinvolge il bonsai in prima persona, ovvero la bomba nucleare lanciata dagli Statunitensi contro Hiroshima, che devastò la bellissima città giapponese. Il piccolo pino bianco si trovava a meno di 3 chilometri dal punto di impatto della bomba, custodito dalla famiglia Yamaki, e sopravvisse miracolosamente non solo alle radiazioni, ma anche a schegge di vetro e detriti che vennero lanciati in tutta la città.

Piantato nel 1625 sull’isola di Miyajima, il bonsai è un albero prezioso a causa della sua rarità e della difficoltà della sua cura. Nel 1976 il maestro bonsai Masaru Yamaki donò l’albero ornamentale al popolo americano come parte del bicentenario del Giappone. Ora è un residente permanente della collezione di Bonsai giapponese presso il National Bonsai & Penjing Museum di Washington DC.

 

fonte: https://www.vanillamagazine.it/

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