Categoria: innovazione

L’universo verde e stupefacenti scoperte – 3 libri

Plant Revolution
Le piante hanno già inventato il nostro futuro

Stefano Mancuso

Un libro che esplora il mondo vegetale per immaginare il futuro dell’umanità.

“Plant Revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro” è il saggio di Stefano Mancuso, che ci spiega come per migliorare la nostra vita non possiamo fare a meno di ispirarci alle piante. Perché le piante sono organismi sociali sofisticati ed evoluti che offrono la soluzione a molti problemi tecnologici, e sono anche molto più resistenti degli animali.

Le piante hanno straordinarie capacità di adattamento, possono vivere in ambienti estremi, si mimetizzano per sfuggire ai predatori, si muovono senza consumare energia, producono molecole chimiche con cui manipolare il comportamento degli animali (e degli umani).

Vere e proprie reti viventi, le piante sono organismi costruiti su un modello totalmente diverso dal nostro.

“Verde brillante” ha segnato una svolta nel nostro modo di guardare alle piante, “Plant Revolution” illustra come nel mondo vegetale ci siano già le soluzioni tecnologiche di cui non potremo fare a meno nel nostro futuro.

Uomini che amano le piante
Storie di scienziati del mondo vegetaleStefano Mancuso

Storie di vita esemplari, aneddoti, esperimenti e ricerche di naturalisti, botanici, genetisti, loso, esploratori che hanno rivoluzionato la nostra idea del mondo vegetale.
L’universo verde in cinque secoli di stupefacenti scoperte: Charles Darwin e l’orchidea del Madagascar che può essere impollinata soltanto da un tipo di farfalla, la cruciale teoria dello scienziato inglese sulla fecondazione incrociata e l’evoluzione delle piante, Federico Delpino che ha studiato la collaborazione tra vegetali e formiche, l’indagine di Leonardo da Vinci sulla disposizione delle foglie per catturare la luce solare, la scoperta dell’Amorphophallus Titanium da parte di Odoardo Beccari a Sumatra, la tragica storia di Nikolaj Ivanovic Vavilov che, cercando di selezionare in laboratorio il super-chicco di grano capace di sfamare milioni di russi, preserverà la biodiversità delle piante ma muore di stenti un carcere sovietico.
E, ancora, il genio di Marcello Malpighi, l’invenzione della genetica vegetale da parte
dell’abate Mendel, l’incredibile vita di George Washington Carver, il primo nero mericano laureato, e la tenacia con cui, a rischio della propria incolumità, Charles Harrison Blackley individua l’origine della febbre da €eno.
Un libro pieno di curiosità e di amore per l’universo verde.

 


Verde brillante
Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale

Stefano Mancuso e Alessandra Viola

Editore Giunti Editore
Anno pubblicazione 2013
Numero pagine 144
ISBN 9788809771437
Collana Saggi Giunti

Le piante sono esseri intelligenti? Partendo da questa semplice domanda Stefano Mancuso e Alessandra Viola conducono il lettore in un inconsueto e affascinante viaggio intorno al mondo vegetale. Gli autori chiariscono l’antica origine di certi luoghi comuni e rivelano le insospettabili facoltà delle piante: queste creature sono tutt’altro che organismi inferiori e, come gli altri esseri viventi, sono dotate di sensi, dormono, hanno un carattere, comunicano fra loro e con gli animali, adottano strategie per la sopravvivenza, hanno una vita sociale. Sono capaci di scegliere, apprendere e ricordare; sono perfino in grado di calcolare la gravità. La loro intelligenza, negata per secoli in osservanza dei dogmi aristotelici, è oggi affermata sulle basi di una seria sperimentazione scientifica e non può più essere messa in dubbio. Le piante, indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo fin dalla sua comparsa sulla Terra, sono così destinate a svolgere un ruolo sempre più importante per il futuro sviluppo scientifico e tecnologico. Altro che “vegetali”!


Uomini che amano le piante
Storie di scienziati del mondo vegetaleStefano Mancuso

Storie di vita esemplari, aneddoti, esperimenti e ricerche di naturalisti, botanici, genetisti, loso, esploratori che hanno rivoluzionato la nostra idea del mondo vegetale.
L’universo verde in cinque secoli di stupefacenti scoperte: Charles Darwin e l’orchidea del Madagascar che può essere impollinata soltanto da un tipo di farfalla, la cruciale teoria dello scienziato inglese sulla fecondazione incrociata e l’evoluzione delle piante, Federico Delpino che ha studiato la collaborazione tra vegetali e formiche, l’indagine di Leonardo da Vinci sulla disposizione delle foglie per catturare la luce solare, la scoperta dell’Amorphophallus Titanium da parte di Odoardo Beccari a Sumatra, la tragica storia di Nikolaj Ivanovic Vavilov che, cercando di selezionare in laboratorio il super-chicco di grano capace di sfamare milioni di russi, preserverà la biodiversità delle piante ma muore di stenti un carcere sovietico.
E, ancora, il genio di Marcello Malpighi, l’invenzione della genetica vegetale da parte
dell’abate Mendel, l’incredibile vita di George Washington Carver, il primo nero mericano laureato, e la tenacia con cui, a rischio della propria incolumità, Charles Harrison Blackley individua l’origine della febbre da €eno.
Un libro pieno di curiosità e di amore per l’universo verde.


Fonte: http://www.linv.org/books/

 

App per il giardinaggio 🌿 5 applicazioni per progettare e curare al meglio il tuo giardino

MY PLANTS – L’App per gestire fiori e piante su balconi e giardini

Applicazione adatta anche ai principianti, con un database di circa 450 specie catalogate in schede dettagliate, associate a uno scadenziario che ti avviserà quando innaffiare e concimare le piante inserite tra i preferiti. Con My Plants, è possibile cercare le specie per nome o fotografia, scegliere la specie migliore in base all’esposizione al sole, al tipo di terreno, all’uso che se ne vuole fare, oltre che chattare con altri giardinieri, porre domande e scrivere recensioni. Per iOS e Android
PREZZO: Gratis o a pagamento per sbloccare alcune funzioni aggiuntive (da 0,99€ a 1,99€)


 

 

KOUBACHI – Il calendario digitale per il tuo giardino

Se sei smemorato o alle prime armi, Koubachi è l’applicazione che fa per te: avvisa quando è il momento giusto per innaffiare le piante, umidificare le foglie o concimare il terreno. Il Plant Care Engine di Koubachi si arricchisce in continuazione di nuove specie e di consigli per curarle al meglio. Per iOS e Android
PREZZO: Gratis

 

 

 

 

 


GARDEN ANSWERS – L’App per il giardinaggio per identificare e riconoscere le piante

Ti è mai successo di imbatterti in una pianta dal fogliame con un colore intrigante o un fiore dal profumo inebriante, chiedendoti che nome avesse? Ecco che Garden Answer può giungere in tuo aiuto: è l’applicazione che identifica istantaneamente più di 20.000 piante e fornisce accurate e dettagliate informazioni. Come? È sufficiente scattare una foto e chiedere all’App di che specie si tratta. Allo stesso modo Garden Answer può fornire utili risposte su malattie o insetti infestanti. Per iOS e Android
PREZZO: Gratis

 

 

 


PARROT FLOWER POWER – Il benessere per le tue piante a portata di smartphone

Con questa applicazione sarà possibile monitorare la salute della pianta in base al rilevamento della sua posizione e del livello di acqua e nutrienti nel terreno. Inoltre, Parrot Flower Power ti aiuta a progettare il giardino o il balcone, indicandoti le specie migliori in base alla posizione che vuoi riempire. Oltre alle piante da esterno (da fiore, alberi, arbusti, piante dal fogliame decorativo), nel database sono presenti anche moltissime specie da appartamento come orchidee, cactus, piante dalle proprietà benefiche e bonsai. Per iOS e Android
PREZZO: Gratis

 

 


GARDEN TAGS – Il social network dedicato agli appassionati di giardinaggio

Questa applicazione riunisce i pollici verdi patiti di giardinaggio: qui gli iscritti possono condividere le fotografie di piante e fiori, seguire altri giardinieri e prendere ispirazione da essi, apprezzare i post di altri utenti con un like, commentare e chiedere consigli, ricercare piante specifiche tramite hashtag e identificare specie sconosciute. Per iOS e Android
PREZZO: Gratis

 

 

 

 

Fonte: Blogger Caterina https://it.mrampere.com/

Piante in capsula, per coltivare in maniera intelligente

Con Smart Green Plantui non servono né terreno né pollice verde.

Molte persone esitano a piantare un giardino dietro casa propria per coltivare da sé il proprio cibo. Ma oggi, con le tecniche Smart Garden Plantui, non hanno più scuse. Questo progetto innovativo è stato presentato da Plantui Oy, una start-up basata a Turku, in Finlandia.

Con Smart Green Plantui non servono né terreno né pollice verde. Questo innovativo sistema idroponico consente di coltivare simultaneamente sei piante alte fino a due metri come pomodori, peperoni, cetrioli, erbe, senza pesticidi potenzialmente dannosi per la salute. È adatto a vari tipi di piante e facile da usare, dato che si può decidere quanto seguire da vicino le piantine e scegliere di coltivarle manualmente o automaticamente – potendo scegliere di affidarsi, ad esempio, a un irrigatore automatico.

Il sistema è dotato di un controllo intelligente che consente di aggiustare i livelli di luce, oltre che lo spettro luminoso e l’intensità dell’irraggiamento. Modificando lo spettro luminoso, col suo bilnaciamento e la sua intensità, il sapore delle piante può essere cambiato di conseguenza, e ciò è già di per sé sorprendente. La luce usata è paragonabile a quella solare e può essere adattata in modo che raggiunga più superficie possibile della pianta.

Smart Garden Plantui è a risparmio energetico e ha un costo di mantenimento pari a meno di 30 dollari l’anno, utilizzando circa 120 kWh. Il basso consumo di energia previene un possibile eccesso di calore e Smart Garden Plantui può fornire 5 kg di pomodori ogni mese.

Fondato da Janne Loiske nel 2007, Plantui Oy continua a fare ricerca per i propri clienti. “Siamo costantemente sorpresi da come le piante possano crescere e abbiano i propri piani su come farlo. La curiosità ci spinge a cercare nuove piante e nuovi sapori. Ricercare e sperimentare è divertente, e ancora più divertimento arriva dal condividere le esperienze”, ha detto Loiske ad Inspir’Action News.

Fonte: http://www.inspiraction.news

Una matita che diventa pianta aromatica

“Sprout” è una matita come quella che utilizziamo tutti i giorni per scrivere e disegnare che, grazie ai semi contenuti in una capsula posta all’estremità, una volta terminato il suo uso di scrittura, può essere piantata nel terreno e dar vita a una pianta aromatica.

sprout

L’idea è venuta a un gruppo di studenti del Mit (Massachusetts Institute of Technology), una delle più importanti università di ricerca del mondo, che hanno progettato un modo creativo per recuperare e non gettare via la matita quando diventa troppo corta e quindi inutilizzabile.

Il team ha così lanciato “Sprout”, una normale matita in legno di cedro che sostituisce la classica gomma situata all’estremità con una capsula contenente 4 semi. Quando la matita diventa troppo corta da non poter essere più utilizzata, basta metterla in un vaso o semplicemente in un bicchiere con un po’ di terriccio e innaffiare affinché il contenitore esposto all’umidità si decomponga rilasciando i semi e iniziando la sua germinazione.

images-5LE VARIETA’ DI SEMI CHE PUO’ CONTENERE LA MATITA SPROUT:
Basilico, coriandolo, menta, rosmarino, salvia, timo, aneto ma anche pomodoro, calendula e peperoncino. Per veder nascere la propria pianta bisogna aspettare circa quindici giorni, innaffiando la matita una volta al giorno. La matita può essere poi lasciata nel vaso come etichetta per la pianta.

sprout_matita

 

 

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