CAPRIFOGLIO • Lonicera periclymenum

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Vaso 20 cm

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Descrizione

Lonicera è un genere di piante Spermatofite Dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Caprifoliaceae, originario dell’America ed Estremo Oriente. Le piante di questo genere sono comunemente note come caprifogli. Vi appartengono, tra gli altri il caprifoglio alpino (Lonicera alpigena), il caprifoglio comune (Lonicera caprifolium), il caprifoglio mediterraneo (Lonicera implexa) e il caprifoglio peloso (Lonicera xylosteum).

Il genere Lonicera comprende circa 200 specie provenienti dall’Asia, America settentrionale e Europa, di queste una decina appartengono alla flora spontanea italiana, mentre in Cina abbiamo la maggioranza di specie presenti (circa 100).

Nelle classificazioni più vecchie la famiglia di questo genere è anche chiamata Loniceraceae Vest.

È da aggiungere inoltre che prima di Linneo questo genere era chiamato Caprifolium ma anche Peryclimenon, nomenclature talora usate anche in tempi moderni. Altri generi non più in uso, le cui specie sono passare al Lonicera, sono: Xylosteum, Nintooa e Chamaecerasus.
Anche l’ordine (attualmente quello delle Dipsacales) non è sempre stato lo stesso: nelle prime classificazioni filogenetiche a opera del botanico Richard von Wettstein (1863-1931) nel suo Handbuch der Systematischen Botanik (traduzione italiana: Botanica sistematica) la famiglia delle Caprifoliaceae è assegnata all’ordine delle Rubiales, alla sottoclasse delle Sympetalae e quindi alla classe delle Dicotyledones.

l termine del genere (Lonicera) fu coniato da Linneo nel 1753 adattando al latino il cognome “Lonitzer”, volendo ricordare il botanico Adam Lonitzer (1528-1586) – in italiano questo cognome si pronuncia Adamo Lonicer – medico condotto a Francoforte.

Il nome comune (caprifolium) deriva dal latino ed è composto da due termini: “capra” e “folium” (capra e foglia). Probabilmente questa dizione deriva dal fatto che le capre usano brucare le foglie di alcune specie di questo genere.
Degli altri nomi assegnati a questo genere si può citare Dioscoride che insieme ai greci chiamava queste piante “periclymenon”, che tradotto liberamente significa “accerchiamento” (termine che probabilmente deriva dal verbo “perikleio”, “io mi intreccio”). Ma un’altra etimologia fa derivare questo nome dal “polimorfo” personaggio di Periclimeno, figlio di Neleo, descritto da Omero nell’Odissea.
“Madreselva”, altro nome per queste piante, si trova per la prima volta nell’opera dedicata ai medicamenti del medico romano Scribonio Largo
Gli altri nomi (Vincibosco – Ligabosco) sono di derivazione rinascimentale toscana.

Fonte: wikipedia