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KOKEDAMA

By Ottobre 25, 2020 No Comments

LA PERLA DI MUSCHIO: IL KOKEDAMA

 

“Koke” muschio  “Dama” perla.

Il Kokedama nasce, come narra una leggenda giapponese, dalla “sagge” mani di un povero contadino, che non potendosi permettere un vaso per le sue amate piante, ne avvolse le radici con del muschio e le fissò con dello spago.

 

La tecnica di coltivazione di queste “Perle di muschio” rimanda all’antica arte Nearai del periodo Edo iniziato nel 1615 in Giappone, che consisteva nel far crescere le radici di un bonsai in un vaso molto stretto, per poi estrarle ed esporle su un piatto per goderne la bellezza a tuttotondo, come una scultura.

 

Dal mix tutto sensoriale di terreno misto a fango più muschio, prende oggi vita una sfera all’interno della quale, con molta delicatezza, vengono inglobate le radici della pianta scelta. Il kokedama realizzato viene poi adagiato su un piatto o appeso al soffitto con un resistente filo di nylon, una corda naturale o, perchè no, con un filo intrecciato seguendo la tecnica del macramè.

 

La fantasia che secoli fa guidò il povero contadino nella creazione del primo kokedama, è diventata ispirazione per le odierne composizioni.

 

INDICAZIONI SULLA CREAZIONE  E CURA DI UN KOKEDAMA

 

Nel nostro vivaio avrete modo di trovare il kokedama che più vi rappresenta o scegliere con noi la pianta adatta al vostro “giardino verticale”.

Vogliamo comunque darvi delle indicazioni su come realizzare questa viva composizione e come curarla nel tempo.

 

 

Per la preparazione del substrato è necessario realizzare una base omogenea unendo keto e akadama.

5 parti di ketotsuchi (torba) e 1 parte di akadama (argilla espansa fine) vanno impastati creando un mix con l’acqua fino a realizzare una forma sferica della grandezza adatta a contenere le radici della pianta scelta. L’impasto ottenuto va poi amalgamato aggiungendo un po’ d’acqua fino alla creazione di una pallina delle dimensioni di un’arancia abbastanza grande.

Durante la fase di preparazione della sfera le radici vanno delicatamente inglobate e rinchiuse dal substrato preparato fino al punto in cui si attaccano al fusto.

Per rendere la sfera di fango più stabile è consigliabile avvolgere il tutto con dello spago di cotone, mentre il muschio aderirà al substrato con la semplice pressione, inumidendo bene il fango con acqua.

Il kokedama si innaffia per immersione, ma non tutti i giorni e comunque sempre seguendo le necessità della pianta scelta. Per non rischiare che possa marcire, si può nebulizzare acqua con uno spruzzino.

UN NUOVO TREND NEGLI AMBIENTI DELL’ INTERIOR DESIGN

Il kokedama trasmette un senso di serenità a chi decide di renderlo parte integrante del  proprio quotidiano; ciò lo innalza a tecnica particolarmente apprezzata per chi ama la ricerca dell’equilibrio nel senso estetico della natura.

Nasce così un trend dell’interior design che, insieme alle decorazioni verticali è sempre più in voga negli ambienti della ricercatezza di gusto degli interni.

Un’attività divertente e facile che può essere apprezzata anche dai bambini, che, in meno di un’ora, con le proprie mani, possono avvicinarsi al mondo del verde e della natura, creando la propria perla di muschio. Il Kokedama.

Vi invitiamo a cercare l’ispirazione per il vostro kokedama nel nostro vivaio.

Saremo lieti di accompagnarvi in questa esperienza sensoriale scegliendo insieme la pianta che soddisferà al meglio le vostre aspettative..

 

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